Aiello, all’anagrafe Antonio Aiello, inizia giovanissimo a scrivere canzoni, muovendosi tra soul e R&B, linguaggi che restano centrali nella sua proposta musicale sempre emotiva e viscerale.
Dopo una formazione musicale che lo porta dal violino al pianoforte, intorno ai vent’anni viene colpito dal cantautorato italiano e dalla scena elettronica internazionale, dando forma a un’identità sonora personale. Nel 2017 pubblica l’EP “Hi-Hello”, seguito nel 2019 dai singoli “Arsenico”, certificato Disco di Platino e vincitore del Premio Lunezia Stil Novo, e “La mia ultima storia” (Disco d’Oro).
Il 27 settembre 2019 esce “Ex Voto”, primo album in studio pubblicato per RCA Records, che rimane per cinque mesi nella classifica degli album più venduti in Italia e contiene anche il singolo “Il cielo di Roma”.
Nel 2020 “Festa” viene candidato ai David di Donatello come Miglior Canzone Originale per il film “Bangla”, mentre “Vienimi (a ballare)” conquista un nuovo Disco di Platino.
Nello stesso periodo Aiello sperimenta contaminazioni urban collaborando a “Euforia” con Chris Nolan, Tedua e Madame.
Nel 2021 debutta sul palco del Teatro Ariston di Sanremo con il brano “Ora”, contenuto nell’album “Meridionale”, che include anche “Che canzone siamo” e “Fino all’alba (ti sento)”.
Il 26 maggio 2023 pubblica “Romantico”, terzo album in studio, seguito da un lungo tour estivo e da una tournée nei club.
In attesa del suo 4 album in studio, escono i singoli “Talete”, “Tutto sbagliato” e “Come ti pare”.
Nell’Ottobre del 2025, finalmente pubblica “Sentimentale” feat Levante, la prima canzone che anticipa l’album tanto atteso (2026).
Aiello è tornato con un’evoluzione nella vocalità e scrittura, sempre più matura e diretta.
SHABLO (pseudonimo di Pablo Miguel Lombroni Capalbo) è un musicista, produttore, dj, manager e talent scout italo-argentino. Appassionato di musica fin da giovanissimo, cresce all’interno della scena hip hop italiana degli anni ’90, dove muove i suoi primi passi da dj e produttore underground. Si distingue grazie a un suono originalissimo, che affonda le sue radici nel jazz, nel soul e nella musica latina.
Si trasferisce ad Amsterdam nel 2005 dove apre uno studio di registrazione e produce numerosi artisti internazionali, per rientrare poi nel 2011 in Italia, pubblicando a quattro mani con il produttore Don Joe l’album “Thori & Rocce”, tuttora considerato una pietra miliare dell’hip hop italiano. Nel 2013 fonda insieme a Marracash l’etichetta Roccia Music, oltre al formidabile acceleratore di talenti Thaurus. In Italia è tra i pochissimi artisti in grado di spaziare dal soul alla trap, dal rap degli anni d’oro fino all’elettronica di avanguardia, grazie alla sua capacità di unire e creare mondi apparentemente inconciliabili tra di loro. Sempre alla ricerca di nuovi stimoli, Shablo prosegue il suo percorso artistico producendo personaggi già affermati, affiancando nomi emergenti e dedicandosi a lavori solisti.
Con la sua capacità di mettersi in gioco su progetti sempre nuovi e originali, la curiosità e una visione innovativa e cosmopolita, Shablo rimane uno dei pochissimi in grado di mantenere un perfetto equilibrio tra il passato e il futuro della musica urban italiana.
Recentemente lo abbiamo visto in gara alla 75ª edizione del Festival di Sanremo dove ha portato il brano “La mia parola”. Il 4 luglio esce “Manifesto”, l’album che racconta appieno la visione e la ricerca artistica del producer nelle sue radici culturali: jazz, soul e, ovviamente, la black music contemporanea.
Gaia è una delle cantautrici più interessanti del panorama musicale attuale, versatile e poliedrica, capace di fondere italiano e portoghese dando voce alle sue forti origini brasiliane.
“rosa dei venti” è il suo più recente disco, pubblicato il 21 marzo 2025: 13 tracce tra cui le speciali collaborazioni con Capo Plaza, Guè, Lorenzza e Toquinho, e la sanremese “CHIAMO IO CHIAMI TU” certificata Disco di Platino e volata al primo posto della classifica Earone – brano più trasmesso dalle radio italiane. Il 7 maggio 2025 si è esibita al Fabrique di Milano con uno speciale concerto-evento – il BAILE, che ha preceduto il tour estivo prodotto da Vivo Concerti e distribuito in collaborazione con Color Sound. Sul palco del Fabrique ha annunciato il secondo appuntamento nella stessa venue in programma il 18 aprile 2026.
Il suo ultimo singolo “NUDA” è uscito lo scorso 29 agosto per Columbia Records/Sony Music Italy.
Gaia è tornata sul palco del 76esimo Festival di Sanremo per la serata dei duetti, al fianco di Levante, reinterpretando il celebre brano I Maschi di Gianna Nannini.
Dopo un 2024 di grandi successi inaugurato con il singolo “Tokyo” al primo posto in radio nella classifica Earone, proseguito con “Dea Saffica” – brano manifesto, e “Sesso e samba” in coppia con Tony Effe, assoluta hit dell’estate al primo posto in Fimi per 12 settimane consecutive e certificata 4 Platino, Gaia è tornata in gara al Festival di Sanremo nell’edizione 2025 con “CHIAMO IO CHIAMI TU”, dopo la partecipazione nel 2021 con “Cuore Amaro” e nel 2024, nella serata delle cover al fianco di Big Mama, Sissi e La Niña, sulle note di “Lady Marmalade”. Nella serata delle cover si è esibita anche nell’edizione 2026 al fianco di Levante con il brano “I maschi”.
A coronare gli importanti risultati raggiunti, è stata proclamata a settembre 2024 “Hitmaker of the year” nella prima edizione italiana dei “Billboard Women in Music”.
Ha seguito il debutto all’Ariston del 2021, la pubblicazione del suo primo singolo internazionale “Boca feat. Sean Paul” e del suo secondo album in studio “Alma”. Il suo album di debutto “Nuova Genesi” è uscito invece nel 2020, contenente i singoli “Chega” e “Coco Chanel”.
Nel 2023 ha calcato i palchi di tutta Italia, protagonista dell’opening act del tour di Elodie, e ha ricoperto il ruolo di doppiatrice in “Wish” per Walt Disney Animation Studios svelando un lato inedito di sé.
MANNARINO è considerato uno degli artisti italiani contemporanei di maggior valore, erede della grande tradizione di cantautori come Paolo Conte e Fabrizio De André. Attraverso la cifra originale del suo lavoro, una rigorosa ricerca musicale e testi intrisi di poesia, si è affermato come un modello non omologato per le nuove generazioni. Con i suoi primi quattro album ha consegnato alla musica brani ormai classici come “Me so’ mbriacato”, “Statte Zitta” e “Vivere la vita”.
Con “Apriti Cielo” arriva la consacrazione definitiva: Disco di Platino e un tour che supera le 150.000 presenze. Nel gennaio 2020 è il primo e unico artista italiano invitato a esibirsi come ospite d’onore al Musée d’Orsay di Parigi.
A settembre 2021 pubblica “V”, il progetto più politico e visionario della sua carriera, acclamato dalla critica per la ricerca sonora e i temi affrontati, tra cui natura, patriarcato, animismo, femminilità e rapporto uomo-donna. Nel 2022 porta la sua musica in tutta Italia con un tour in contesti naturali e nei principali festival, fino al primo concerto all’Arena di Verona, tappa simbolica del suo percorso artistico.
Negli anni successivi consolida il rapporto con il pubblico dal vivo con il “Corde Tour”, tra festival estivi e teatri italiani, proponendo uno spettacolo in continua evoluzione, essenziale e potente, che raccoglie oltre 60.000 spettatori.
Tra il 2025 e il 2026 Mannarino torna con un nuovo capitolo artistico, segnando l’inizio di una fase rinnovata del suo percorso. In questo contesto prende il via anche l’European Tour, che lo porta in alcuni dei club più importanti d’Europa per tutto il mese di maggio 2025: un nuovo viaggio per l’artista romano dopo il successo delle ultime date lungo la penisola.
Dopo aver calcato i principali club europei nel maggio 2025, Mannarino si prepara ad un nuovo capitolo discografico: l’8 maggio 2026 esce “Primo Amore”. L’album dà il via a una fitta serie di appuntamenti live che, da giugno a settembre 2026, lo vedranno protagonista nei principali festival della penisola. Un ritorno live attesissimo che arriva a tre anni esatti di distanza dalla sua ultima tournée estiva in Italia.
Maria Antonietta e Colombre partecipano per la prima volta al 76° Festival di Sanremo tra i big in gara con “La felicità e basta”.
“La felicità e basta” è una canzone che ribalta l’idea della felicità come conquista, merito o premio da guadagnare. È un atto di rivendicazione emotiva e civile: la felicità come diritto naturale semplicemente perché sei vivo. Non è solo un brano in gara: è una dichiarazione poetica e politica nel senso più umano del termine. Un invito a riprendersi ciò che spetta, senza competizione, senza colpa, senza paura. A stare in piedi insieme. E, semplicemente, a essere felici. Perché basta così.
Scritto interamente da Maria Antonietta e Colombre, il brano è prodotto dagli stessi artisti insieme a Katoo.
Sanremo rappresenta per loro non un punto di arrivo, ma una nuova tappa condivisa: un momento simbolico in cui due identità forti e con un lungo percorso da solisti scelgono di raccontarsi come una sola voce, portando sul palco dell’Ariston una canzone che parla di vita reale, di fragilità comuni e di una felicità possibile, necessaria, immediata.
Maria Antonietta, nome d’arte di Letizia Cesarini, è una cantautrice e scrittrice nata a Pesaro, con all’attivo quattro album solisti, un libro di poesie e racconti e un intenso percorso dal vivo tra concerti, reading e tour in Italia e in Europa. Esordisce nel 2012 con l’album Maria Antonietta, prodotto da Dario Brunori. Ha aperto i live di artisti come Calcutta, Lana Del Rey e Paolo Nutini. Scrittrice e performer, fa parte della giuria del Premio Strega Poesia. Laureata in Storia dell’arte, appassionata di Medioevo e con studi di teologia, ha condotto per Sky Arte la serie Sacra bellezza – Storie di santi e reliquie e il documentario Maddalena. Il mistero e l’immagine. Partecipa al Festival di Sanremo come ospite di Levante insieme a Francesca Michielin. Nel 2025 pubblica Luna di miele(Bomba / Sony / Numero Uno), album scritto a quattro mani con Colombre, e nel 2026 debutta in gara tra i Big con La felicità e basta.
Colombre, nome d’arte di Giovanni Imparato, esordisce nel 2017 con Pulviscolo, candidato al Premio Tenco, vincendo il premio “Super Mei Circus” come miglior artista indipendente dell’anno. Cantautore, autore, musicista e produttore, ha all’attivo 3 dischi (Bomba dischi) e tanti concerti in Italia e in Europa. Collabora con Chiello, IOSONOUNCANE, Calcutta, Alan Sorrenti, Franco126, Coez, Ceri, Pepite e altri. Produce, tra gli altri, il disco d’esordio “Oceano paradiso” di Chiello (platino) e co-produce per artisti come Coez, Ariete, BNKR44 e Irbis. Nel 2025 pubblica “Luna di miele” (Bomba / Sony / Numero1) album scritto a quattro mani con Maria Antonietta. Nel 2026 debutta in gara tra i big al Festival di Sanremo insieme a Maria Antonietta con La felicità e basta.
Oltre quindici anni di carriera, numerosi successi discografici e altrettanti tour sold out nei club, teatri, palasport e arene: Dario Brunori – in arte Brunori Sas – è tra i più apprezzati artisti della scena cantautorale contemporanea, spiccando per la sua inconfondibile profondità e ironia unite ad una poetica capace di trasformare la quotidianità in pura emozione.
Solo nell’ultimo anno ha:
A partire da ottobre 2026 Dario Brunori sarà nei teatri di tutta Italia con le canzoni e i monologhi del nuovo spettacolo TUTTOBRUNORI, prodotto da Vivo Concerti. TUTTOBRUNORI fonde in un unico racconto musica, parole e narrazione: un viaggio a tutto tondo dentro l’universo poetico e umano di Dario Brunori, dove le canzoni si intrecciano con riflessioni, ricordi, stand-up e monologhi, accompagnato sul palco da tutta la sua band di sempre.
L3UM4S, Samuel Umberto Romano è una delle figure cardine della scena elettronica italiana, noto per il suo approccio ibrido che fonde pulsazioni techno, attitudine analogica e cultura club. Sebbene conosciuto anche come voce dei Subsonica, il suo percorso artistico va ben oltre il ruolo di frontman, affermandosi negli anni come produttore e DJ con una visione autonoma e coerente.
Radicato nella Torino post-industriale, Samuel è stato tra i protagonisti della rinascita elettronica italiana degli anni ’90, portando in superficie un sound urbano, notturno e contaminato. Con i Subsonica, ha contribuito alla creazione di album seminali come Microchip Emozionale, ma è in lavori più laterali come “MotelConnection” che emerge in maniera più pura la sua anima elettronica, un progetto che incarna la sua fascinazione per la techno e la sperimentazione sonora.
Parallelamente, Samuel ha coltivato un’intensa attività da DJ e produttore, costruendosi una reputazione nei club e nei festival per set ipnotici, eleganti e potenti, capaci di unire techno, electro e house con una sensibilità melodica molto personale. Ha spesso privilegiato il formato live ibrido, unendo macchine analogiche e digitali, esplorando territori al confine tra dancefloor e sound design.
Negli anni ha anche fondato etichette indipendenti (Krakatoa) e collaborato con diversi artisti e producer della scena elettronica europea, mantenendo però sempre una cifra stilistica riconoscibile.
Samuel continua a essere una figura trasversale, in grado di spingersi oltre le strutture convenzionali della musica pop, per coltivare una visione musicale legata alla ricerca, al movimento e alla vibrazione del clubbing. Il suo ultimo lavoro uscito per Asian Fake a Giugno si intitola “Maree”